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Statuto


Denominazione – Sede – Scopo

Articolo  1
E' costituita l'Associazione denominata  "MOVIMENTO IDEALE DI PARTECIPAZIONE SOCIALE -  FEDERAZIONE NAZIONALE PER I DIRITTI DEL CITTADINO" (acronimo MOVIPS) organizzazione non lucrativa di utilità sociale ONLUS

Articolo 2
L'Associazione ha sede in Roma

Articolo 3
L'Associazione, non ha fini di lucro, persegue quali principi ispiratori, finalità di solidarietà, promuovendo la competitività e  la partecipazione sociale.
Per i principi di cui sopra l'Associazione si propone di monitorare le esigenze socio economiche culturali al fine di sviluppare idee innovative per perseguire il miglioramento delle condizioni umane nell'ambito della organizzazione statuale, impegnandosi nello studio dei problemi che rendono difficile la vita e la convivenza nella Comunità sociale, ricercando i possibili percorsi che possono condurre alla soluzione, indicando la gerarchia delle priorità in relazione alle risorse disponibili e diffondendo i dati rilevati. Il Movimento può perseguire obiettivi tendenti alla soddisfazione di interessi di categoria qualora gli stessi risultino compatibili con gli interessi generali. Il Movimento intende raccogliere intorno a sé risorse intellettuali e ambisce a creare un fenomeno di massa tendente ad espandersi  a tutti i livelli per effetto del ruolo attivo che ciascun  aderente si impegna a  svolgere nell'ambito del movimento.

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI


Articolo 4
Il patrimonio è costituito:
a) dai beni mobili e immobili che diverranno proprietà dell'associazione;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da eventuali erogazioni, donazione e lasciti;
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote sociali;
b) dagli utili derivanti da manifestazioni o partecipazioni ad esse;
c) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.

Articolo 5
L'esercizio finanziario si chiude il trentuno dicembre di ogni anno. E' obbligatorio redigere il bilancio o il rendiconto annuale. Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio di amministrazione il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio. All'associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi digestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS  che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura. L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. 

ATTIVITA' STRUMENTALI


Articolo 6
Il manifesto è lo strumento operativo e programmatico del Movimento ed è il principale mezzo di comunicazione. Esso è costituito da voci che in forma sintetica rappresentano i problemi che richiedono una soluzione per migliorare la vita della Comunità.
                   
Articolo 7
 Per il perseguimento dei fini sociali il Movimento, ove ritenuto opportuno, istituisce sedi, delegazioni, uffici decentrati in Italia e all'estero; utilizza ogni mezzo di diffusione e comunicazione, svolge attività editoriale, partecipa ad associazioni, società, istituzioni ed enti pubblici e privati, stipula atti, contratti e convenzioni, svolge attività di formazione, conferisce borse di studio, promuove seminari e convegni.
L'organizzazione interna e disciplinata mediante regolamenti emanati  dall'Assemblea su proposta del Consiglio di amministrazione.
                     
SOCI


Articolo 8
Sono soci le persone fisiche o giuridiche la cui richiesta di ammissione verrà accettata dal Consiglio di amministrazione  verseranno all'atto della ammissione la quota di associazione stabilita dal Consiglio di amministrazione.
L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. Tutti gli associati hanno uguali diritti ed uguali obblighi nei confronti dell'associazione.
Lo strumento ordinario di comunicazione è l'e-mail. Le convocazioni delle riunioni vengono effettuate con e-mail da comunicarsi all'indirizzo elettronico indicato dal socio almeno cinque giorni liberi prima della data fissata per la riunione.
I soci che  non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il trenta ottobre di ogni anno saranno considerati soci anche per l'anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione. I soci avranno diritto di partecipare a tutte le manifestazioni promosse dall'associazione e comunque di partecipare a tutta la vita sociale. L'associazione comporta per l'associato maggiore di età il diritto di voto nell'assemblea per l'approvazione e per le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.

Articolo 9
La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni e per morosità o indegnità; la morosità verrà dichiarata dal Consiglio di amministrazione, l'indegnità  verrà sancita in via definitiva dall'assemblea dei soci su proposta del collegio dei probiviri. La quota o il contributo associativo sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte. La quota non è rivalutabile.

Articolo 10
Sono organi dell'Associazione:
l'Assemblea;
il Consiglio di amministrazione;
il Consiglio direttivo;
il Presidente;
i Settori tecnico scientifici;
le Sezioni industria commercio arti e professioni;
le Sezioni volontariato e no-profit;
il Collegio dei revisori;
il Collegio dei probiviri.
I componenti degli organi dell'associazione restano incarica per un periodo di quattro anni.

L'ASSEMBLEA


Articolo 11
L'Assemblea è l'organo deliberante ed è costituita dagli aderenti iscritti all'associazione, elegge i componenti del Consiglio di amministrazione, il Presidente del Movimento e su proposta dello stesso uno o più Vicepresidenti.
           
IL CONSIGLIO DI AMMINISTAZIONE


Articolo 12
Il Consiglio di amministrazione è l'organo esecutivo e si occupa della gestione, propone all'assemblea le modifiche statutarie, delibera i regolamenti interni e l'accettazione di nuovi soci, nomina su proposta del Presidente i componenti del Consiglio direttivo, il Curatore del Manifesto e il Segretario generale preposto alla organizzazione amministrativa  interna. Nomina su proposta del Consiglio direttivo i responsabili dei settori e delle sezioni. La carica di responsabile di settore e di sezione è compatibile con la carica di Consigliere di amministrazione.
                   
Articolo 13
Il Consiglio direttivo è l'organo tecnico programmatico ed è costituito dai responsabili dei settori e delle sezioni, cura la individuazione degli argomenti da inserire nel Manifesto, i responsabili  delle persone giuridiche, enti e associazioni aderenti  al Movimento assumono  la carica di responsabile di sezione.

                   
IL PRESIDENTE


Articolo 14
Il Presidente è l'organo esterno dell'associazione e la rappresenta nei confronti dei terzi, presiede e convoca L'Assemblea, il Consiglio di amministrazione e i Consiglio direttivo. In caso di urgenza adotta i provvedimenti di competenza di detti organi sottoponendoli a ratifica entro sessanta giorni. I Vicepresidenti, ove nominati, operano su specifica delega del Presidente. Il Vicepresidente più anziano di età sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

SETTORI E SEZIONI


Articolo 15
I settori tecnico scientifici sono organi operativi del Consiglio direttivo e curano le proposte di soluzione di una voce da inserire nel Manifesto. Le sezioni industria commercio e arti e professioni curano la compatibilità dell'inserimento di singole istanze nelle proposte formulate dai settori tecnico scientifici. Le  sezioni volontariato e no-profit curano la compatibilità dell'inserimento di singole istanze nelle proposte formulate dai settori tecnico scientifici.


COLLEGIO DEI REVISORI

Articolo 16
Ove l'Assemblea lo riterrà la gestione dell'associazione verrà controllata da un collegio dei revisori, costituito da tre o cinque componenti, eletti dall'Assemblea dei soci. I revisori dovranno riferire all'assemblea mediante appositi verbali sull'accertamento della regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento,anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.

COLLEGIO DEI PROBIVIRI


Articolo 17
Il Collegio dei probiviri costituito da tre o cinque componenti eletti  dall'assemblea verifica il rispetto dell'osservanza delle regole statutarie e delle delibere assembleari da parte degli aderenti e delibera la radiazione. A pena di decadenza nel termine di sessanta giorni il provvedimento di radiazione è appellabile all'Assemblea che delibera in via definitiva.
               
SCIOGLIMENTO


Articolo 18
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea, la quale  provvederà alla nomina di uno  o più liquidatori. In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha l'obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art, 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n.662 e sue modifiche, salvo diversa destinazione imposta per legge.

Sede Centrale - Via Cantore Antonio, 17 00195 - Roma

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web design: Targnet.it | Tempo: 0.191976 secondi - Data: 2011-11-06 | 15:37